DOVRESTI ASCOLTARE IL TUO RESPIRO

Il mio desiderio è di farti accorgere di qualcosa di nuovo.

Solo poche persone sanno com’è bello respirare in totale libertà: dovresti ascoltare il tuo respiro per renderti conto se respiri bene.

Esiste una respirazione naturale, quella che utilizziamo al momento della nascita quando tutto il nostro sistema è pressoché vergine.

Dovresti ascoltare il tuo respiro per tornare a respirare liberamente.

All’interno del nostro corpo c’è un muscolo che si chiama diaframma, la respirazione diaframmatica è quella fisiologica. Questo muscolo separa il nostro corpo in due parti: il torace dall’addome.
Con la sua forma a cupola lavora, contraendosi si abbassa per fare entrare l’aria nei polmoni quando respiriamo. Di conseguenza schiaccia le viscere che vengono spinte in fuori e poi saranno proprio le viscere che daranno una controspinta per fare uscire l’aria riportando il diaframma nella sua posizione iniziale di relax.

Se osservi un bambino che respira tranquillamente ti accorgerai che il suo pancino si gonfia tutte le volte che prende aria senza fare nessuno sforzo particolare.

Dovresti ascoltare il tuo respiro per sentire esattamente cosa succede nel tuo corpo.

Tieni presente che il diaframma non fa tutto da solo ma lavora in sinergia con la muscolatura a lui collegata.

Una persona che sta facendo sport respira in maniera differente rispetto a quando è a riposo. Il suo diaframma è coinvolto nella respirazione, nel controllo dell’equilibrio, nella creazione del punto denominato “core” che è il punto fermo da cui si sviluppa il movimento.
In quel frangente la respirazione avviene tra il diaframma e la muscolatura toracica accessoria proprio per favorire la maggiore necessità di ossigeno.

A volte è necessario espandere la cassa toracica con la respirazione apicale.

Chi respira con la parte alta, quella apicale dei polmoni, coinvolge in maniera molto forte la muscolatura del collo delle spalle.

Se la respirazione apicale viene mantenuta davvero molto a lungo, comporta delle forti tensioni nella zona delle spalle e quella cervicale.
Questa è tutta tensione che si può tramutare in dolori muscolari con conseguenti patologie.

Ciò che puoi fare subito c’è: dovresti ascoltare il tuo respiro.

In altre parole: la respirazione è molto importante. Ne parlo anche in un podcast che puoi ascoltare qui.

E molto importante avere la pazienza di ascoltare il proprio corpo per poter modificare la propria respirazione abituale e imparare a respirare col diaframma in relax tutte le volte possibili.

Acquista subito la registrazione dell’intero corso 21 DAY BREATHE

scontato a 39€

Cosa puoi fare?
Hai la possibilità di renderti conto di come si respira facendo un facile test.

Ecco cosa puoi fare subito: ti consiglio di sdraiarti a terra (da seduti un po’ più difficoltoso) e di ascoltare cosa di cosa succede nel tuo corpo mentre respiri. Attiva tutta la tua attenzione perché devi accorgerti di cosa succede. Devi essere attenta e consapevole.

Poggia una mano sul basso ventre, sulla pancia al di sotto dell’ombelico e una mano sul torace, sopra il petto.

In base al tuo tipo di respirazione, una delle due mani viene sollevata dal movimento del corpo. Quale mano si alza? 

Ci sono tre possibilità:
1) si alza la mano spinta dal petto
2) si alza la mano spinta dalla pancia
3) si alzano entrambe le mani

Primo caso:
 si solleva principalmente il torace – respirazione toracica
Secondo caso:
– si solleva principalmente la pancia – respirazione diaframmatica
Terzo caso:
– si sollevano entrambe le mani – respirazione mista

Adesso è più facile renderti conto di come stai respirando, per questo ti ho suggerito di ascoltare il tuo respiro: volevo farti accorgere di qualcosa di nuovo.

Se hai pazienza e ti vuoi bene, se i sulla strada buona.

Questo era un semplice test ma voglio darti una bellissima notizia: nello stesso modo in cui ti sei testa ora, puoi anche migliorare la tua respirazione.

Dedicarti qualche minuto al giorno di autoascolto, è una pratica che ti regala immensi vantaggi. 
Man mano che impari ad ascoltarti, crescerà la tua consapevolezza e sarà proprio questa che ti permetterà di migliorare nella pratica, rilassare le tensioni, imparare a volerti bene!

Eh si: te l’ho già detto molte volte: dovresti ascoltare il tuo respiro per sentire tutta la meraviglia che c’è dentro di te. 

Se ti interessa l’argomento, clicca qui  per il mio video corso registrato. 

Con affetto,
Valia.

Condividi questo articolo

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su pinterest
Condividi su linkedin
Condividi su tumblr
Condividi su email
Una Lezione posturale

OMAGGIO

con l’iscrizione alla newsletter