Alimentazione e integrazione…alla fine quello che conta è sentirsi vitali.

Fino a qualche tempo fa si sentiva parlare molto di antiaging ma, il più delle volte, le persone associavano questo termine semplicemente alle caratteristiche di qualche crema per il viso…invece è molto di più. Nel 2014, partecipai ad un corso di formazione di Antiaging Advisor aperto ai professionisti del settore del fitness, dell’alimentazione e ai terapisti; il corso era tenuto principalmente da due medici molto conosciuti specializzati proprio in questa medicina. Questo corso mi ha insegnato moltissimo.

La medicina antiaging si prende cura del singolo individuo attraverso l’alimentazione, l’allenamento e la gestione dello stress grazie alla meditazione. Con questi 3 settori si può modificare radicalmente lo stato di salute e di benessere di qualsiasi individuo.

Ma noi, possiamo rendere antiaging i nostri pasti facendo piccole modifiche?

Diamo un’occhiata alla nostra alimentazione: incrementare la qualità del cibo che mangiamo oggi, è facilissimo perché il livello medio di nutrienti introdotti normalmente è talmente basso che anche un solo piccolo cambiamento, porterà grandi benefici.

C’è un margine di miglioramento davvero alto in questo contesto.

Cominciate a ridurre pasta bianca, zuccheri e derivati del latte; bilanciate i vostri pasti inserendo sempre una parte proteica e una grande parte di verdura. Sarà un piccolo sforzo che vi farà ottenere un grande risultato e raggiungerete un livello  del PH sanguigno più basico, e questo è un indice di grande rilevanza per lo stato di salute.

Io mangio pasta e riso integrali, oppure altri cereali; ho scoperto dei sapori nuovi e piatti facili da preparare anche senza dedicare molto tempo alla cucina.

Molti già staranno storcendo il naso a leggere questo consiglio ma bisogna provare, per comprendere quanto meglio si stia quando si segue un percorso alimentare più adatto a noi. Mangerete buon cibo, assaggerete buoni sapori e sentirete una buona risposta fisiologica del vostro corpo. Per fortuna, patire la fame non è per nulla antiaging per cui possiamo scegliere di mangiare in abbondanza con più rispetto per il nostro corpo senza soffrire.

L’integrazione alimentare è l’altra chiave di volta che ci permette di arrivare al top tornando a fornire al nostro sistema tutto ciò che si è perso con l’industrializzazione del cibo degli ultimi 60 anni. Inutile pensare che basti mangiare l’insalata del proprio orto per essere in possesso di tutti i preziosi nutrienti che ci dovrebbe fornire la natura. Avere un orto è una meravigliosa fortuna, ma non basta per mirare al nostro miglior stato di benessere.

Io integro la mia alimentazione da qualche anno: nel tempo, grazie all’esperienza, ho scelto integratori di alta qualità, prodotti con tecnologia moderna che mi portano il risultato che desidero. Di questa esperienza faccio tesoro e la condivido con più persone possibile.

Antiaging è tutto ciò che ci fa bene e ci mantiene giovani nel fisico e nella mente, quindi è uno stile di vita. Impara ad ascoltare cosa incrementa la tua energia e sarai in grado di raggiungere traguardi mai raggiunti prima.